Bimbi in auto: cambiano le regole, resta l’obiettivo della sicurezza per i più piccini

Il tema della sicurezza dei bambini in auto è sempre più al centro dell’attenzione del pubblico e dei legislatori. I più piccoli sono infatti i più esposti a rischi in caso di incidente.

Anche un urto a velocità di 15 km/h può risultare fatale se il bambino non è assicurato correttamente al sedile. Un approccio superficiale a queste tematiche può avere conseguenze drammatiche. Chi pensa che tenere il proprio bambino in braccio possa essere una soluzione, si sbaglia di grosso. In caso di impatto a 50 km/h, un bimbo del peso di 15 kg produce una forza superiore a 200 kg, impossibile da trattenere anche dal più affettuoso dei genitori.

Un altro fattore da non sottovalutare è che il 40% degli incidenti mortali si verifica prevalentemente in città e su percorsi di lunghezza inferiore ai 3 km: insomma, il classico spostamento breve per il quale molti ritengono superfluo l’utilizzo dei “seggiolini” o altri appositi strumenti di ritenuta. La ricerca tecnologica ha portato a disporre di strumenti sempre più efficaci, la cui corretta utilizzazione porterebbe ad un sensibile calo dell’incidentalità per i bambini al di sotto dei 13 anni. Con questo obiettivo sono state introdotte novità legislative in tema di trasporto di bambini ed inasprite le pene per i trasgressori che, in caso di recidiva, possono arrivare anche alla sospensione della patente fino a 2 mesi.

Fermo restando l’obbligo generico per tutti i bambini di statura inferiore ai 150 centimetri di utilizzare sistemi di seduta e di ritenuta omologati e adeguati al peso, oggi si aggiunge l’obbligatorietà di mantenere seggiolini dotati di schienale per tutti i bambini fino a 125 cm di altezza, indipendentemente da peso ed età.

Questa normativa rende quindi illegali, per tutti i bambini di altezza inferiore ai 125 cm, i rialzi privi di schienale finora consentiti per i bambini dal peso compreso tra i 15 ed i 36 kg. Un’altra modifica legislativa prevede che i seggiolini per bambini di altezza compresa tra i 100 e i 150 cm non dovranno più essere obbligatoriamente dotati di sistemi di fissaggio specifici (Isofix o I-Size). Sarà quindi possibile scegliere anche dispositivi fissati mediante le cinture di sicurezza del veicolo.

Vengono introdotte inoltre due nuove omologazioni ECE R44 04 e ECE R129. Se a livello legale solo le UN ECE R44 01 e 02 risalenti alla metà degli anni ’90 sono considerate fuori legge già dal 2008, è altresì importante ricordare che i dispositivi in regola con le più recenti ECE R44 04 e R129 sono in grado di garantire standard di sicurezza molto più elevati e sono quindi senz’altro da preferire in sede d’acquisto. Ricordiamo inoltre che anche il miglior prodotto risulta inefficace se fissato in modo non corretto, se le cinture non sono posizionate nel modo più idoneo in base all’altezza del bambino e se il seggiolino viene montato sul sedile anteriore senza disattivare il funzionamento dell’airbag passeggero.

Consigli utili: cosa fare e cosa NON fare!

  • Stringere adeguatamente le cinture del bambino.
  • Usare sempre un sistema di ritenuta per il trasporto dei bambini in auto adeguati alla statura e al peso: anche alle più basse velocità, un incidente più essere fatale.
  • Affrancare bene i sistemi di ritenuta al sedile. In generale, più è stretto il collegamento fra il seggiolino ed il veicolo, maggiore è la protezione offerta.
  • NON tenere i bambini in braccio in auto: in caso di incidente, il piccolo verrà strappato dalle braccia.
  • NON allacciare il bambino con la stessa cintura di sicurezza normalmente utilizzata dagli altri passeggeri adulti: la cintura di sicurezza non è adatta alla ritenuta dei bambini in quanto non si trova nella posizione ideale e quindi perde la sua funzione primaria.
  • NON allacciarsi insieme al bambino con la stessa cintura di sicurezza: in caso di incidente il peso dell’adulto potrebbe causare gravi traumi ai bambini.
  • NON posizionare i bambini nella navicella sul sedile posteriore: in caso di scontro frontale, i bambini potrebbero essere catapultati in avanti.
  • NON lasciare l’airbag anteriore attivo quando si trasportano bambini sul sedile anteriore.
  • NON installare i seggiolini per neonati (“ovetti”) sul sedile passeggero anteriore con l’airbag frontale attivato.
  • NON installare seggiolini Gruppo 0+ nel senso di marcia: uno scontro frontale può provocare la rottura del collo del bambino perché la sua testa in questa fascia di età è ancora troppo pesante rispetto al resto del corpo.
  • NON installare il seggiolino in modo errato: in posizione o senso di marcia errati, allacciato con l’uso della cintura sbagliata oppure con cintura non posizionata correttamente o non ben tesa.
  • NON usare il seggiolino in modo improprio: un seggiolino modificato in qualsiasi modo, con parti mancanti o alterate, non può garantire la sicurezza del bambino. Le parti mancanti possono anche portare a conseguenze mortali. Anche una semplice vite mancante è sufficiente a provocare una rottura in caso di impatto.
  • NON delegare a terzi l’installazione dei seggiolini ed altri sistemi di ritenuta per bambini: è una responsabilità dei genitori.